La riflessione di una marinese dopo la presentazione a S. Maria delle Mole del progetto ‘Marino torna a crescere’

di Anna Maria Pace

Ieri sera, 25 giugno, presso una sala di Largo Manzoni a Santa Maria delle Mole, è andata in scena una versione di ‘Così è se vi pare’ di Pirandelliana memoria.

Ho visto un ambiente gremito di persone di ogni credo politico (tranne quello di estrema destra, mi auguro). Sedevano in platea molte persone incredule ma interessate al progetto/miracolo che mano a mano consiglieri di vari schieramenti politici dell’attuale consiliatura andavano esponendo entusiasticamente.

A partire dall’ex Sindaco Carlo Colizza che è stato probabilmente l’ideatore principale di questo progetto, proseguendo con Gianfranco Venanzoni che è stato il suo rivale nella competizione amministrativa nel settembre del 2021. Proseguendo con Anna Martella che ha fatto un intervento molto interessante vertente sul P.U.C.G. che prepotentemente è stato approvato nel luglio del 2025 dall’allora maggioranza nella Sala Zaccaria Negroni di Palazzo Colonna. La consigliera Martella, eletta con la Lega, è stata Presidente della Commissione Urbanistica fino a quando, in disaccordo con le scelte dei colleghi di maggioranza, ne è uscita circa un anno fa. Ha esposto con strabiliante precisione e competenza i punti salienti di questo P.U.C.G. scellerato e ha spiegato le ragioni per cui ha rinunciato alla carica di Presidente di Commissione, perché inascoltata nelle sue perplessità. Ha, inoltre, spiegato perché vuole ora far parte di questo gruppo di ‘sognatori’ che vuole presentare un programma elettorale volto al benessere di TUTTI i cittadini di Marino a prescindere dal voto che espressero nel 2021.

Questi consiglieri hanno la volontà di fare in modo che i marinesi raggiungano il risultato di vedere migliorata la qualità della vita che al momento risulta essere, da quanto emerge ogni giorno, in alcuni casi pessima, in altri molto difficoltosa.

Ogni intervento è stato un appello accorato verso una consiliatura più umana e attenta alle esigenze di ogni categoria di cittadini. La Consigliera Barbara Cerro (ex Assessora al Sociale nella Giunta Colizza tra il 2016 e il 2021) ha esposto le necessità sempre più impellenti che riguardano la nostra società di persone a partire dai disagi sia fisici sia mentali che sono aumentati a causa del nuovo modo di vivere in questo periodo Storico e anche a causa della quasi assoluta noncuranza di questa attuale amministrazione che sembra essere convinta che una festa costosissima e altre festicciole possano risolvere i problemi quotidiani dei cittadini fragili e abbandonati a sé stessi.

Interessanti sono stati anche gli interventi degli altri consiglieri usciti dalla maggioranza Cecchi, che hanno esposto con chiarezza e lucidità i motivi per i quali hanno deciso di non sostenere più l’attuale maggioranza del Comune di Marino.

Dalla platea che ha ascoltato attentamente ogni intervento, si è levata una serie di perplessità. Ad esempio ne riporto due tra le più rilevanti: i consiglieri che hanno di fatto abbandonato le loro sedie per sedersi in quelle della minoranza abbandoneranno i loro relativi partiti? O verranno espulsi da essi?

La risposta unanime è stata che tutti coloro che hanno aderito alla preparazione di questo Piano Programmatico, lo hanno fatto a titolo personale e con l’unico scopo di proporre un piano responsabile atto a migliorare Marino e la vita dei marinesi.

Io, da cittadina, ho visto nei volti di queste persone un entusiasmo nuovo e genuino che sembra la base per percorrere una strada sicuramente stretta e frastagliata come le povere strade di Marino, ma che con costanza e buona volontà potrebbe avere risultati sorprendentemente positivi. Almeno questo è ciò che speriamo e per cui dobbiamo lavorare tutti. Anche perché, DICIAMOLO, peggio di così non potrà andare…

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