Con un comunicato, riportato integralmente di seguito, un fronte che si autodefinisce di sinistra e “coalizzato con coraggio intorno ad una proposta nata dal basso“, composto da PSI, PCI, DPL e Essere Marino, presenta il suo candidato sindaco 2027 per Marino.
Queste forze, diremmo noi almeno in parte ambigue nei comportamenti passati, annunciano quindi un percorso partecipato e aperto con già candidato sindaco ‘annesso’ (sic!).
Ma perché ‘ambigue’, potreste direte voi?
Perché si tratta di forze che da sole non raggiungono, dati alla mano passati, neanche i 300 voti ciascuna nei precedenti appuntamenti elettorali nel 2021, per un totale di voti pari tra tutte e 4 le liste nel 2021 a 692 preferenze, insomma, siamo intorno al 4% dei votanti. Ecco, infatti, i dati amministrative 2021:
- PSI, 285 voti, percentuale sui votanti 1,5%, alleati allora nel centrosinistra, appoggiato al ballottaggio il sindaco Leghista Cecchi con endorsment fatto dall’allora leader Santarelli;
- PCI, 215 voti, percentuale sui votati 1,2%, corsa amministrativa autonoma, lasciata libertà di voto al ballottaggio (tra una coalizione leghista e degli ambientalisti … sic! veri comunisti!);
- DPL, 192 voti, percentuale sui votanti 1%, appoggiato al primo turno un candidato sindaco civico notoriamente di destra e ancora oggi a destra, Martella, e successivamente il pentastellato Colizza al ballottaggio;
- Essere Marino, zero voti nel 2021, lista civica collegata al PCI di Marino.
E dato che si tratta di partiti, nei primi due casi, siamo di fronte a forze che debbono, chi più chi meno, fare i conti con gli accordi regionali già di fatto imposti dai loro superiori territoriali.
Insomma, forze che di omogeneo hanno ben poco almeno per storia passata recente e che vorrebbero far credere di essere una proposta alternativa alla già traballante coalizione di centrosinistra in corso di nascita che vede M5S e PD insieme con consiglieri, o ex consiglieri … chissà, leghisti e forzisti.
Una manovra che sa tanto di avvio di un braccio di ferro per spuntare, magari senza i consensi di contrappeso reali presenti nei voti, qualche posizione in una poco probabile giunta di centrosinistra nel 2027, o ancor peggio – ma per alcuni di costoro non totalmente improbabile -, andarsi a piazzare dove si trova miglior spazio in un possibile ballottaggio nel 2027.
Vedremo, non resta che aspettare qualche mese per la martoriata Marino, oggi governata da una destra da tempo in crisi locale, con un Sindaco ex Leghista oggi Forzista (almeno al momento) da selfie, sprechi, conflitti di interessi e ‘amichettismo’. Per non parlare poi dell’uso disinvolto di fondi del 5 per mille (da destinare al volontariato … sic!) apparentemente utilizzati per azioni politiche attraverso un opuscolo – DICIAMOLO – di cui il gruppo di governo marinese assieme all’Associazione Insieme per lo Sviluppo si è reso protagonista fino al 2024!
… ‘Povera’ Marino … altro che ‘Evviva’!
Ecco il comunicato delle 4 liste.
MARINO HA BISOGNO DI UNA SVOLTA! OLTRE LA DESTRA E CAMPO LARGO: IL CAMBIIAMENTO È RIISCOPRIRSI COMUNITÀ RIPRENDIAMOCI IL FUTURO!!
I Marinesi, tutti i cittadini marinesi, per troppo tempo hanno subito silenziosamente il crescente degrado urbano, sociale e valoriale della Città, privazioni quotidiane che hanno reso la città indifferente, demoralizzata e avvilita.
Al disgregarsi di questi valori ha contribuito lo svilimento della politica, che l’ha resa incapace di interpretare le esigenze dei cittadini essendo troppo legata a sistemi di potere, i risultati sono sotto gli occhi di tutti: centrodestra incapace di governare e un centrosinistra che fa accordi con i fuoriusciti della maggioranza pur di guadagnare qualche posizionamento.
C’è bisogno di Coraggio, di un vero Rinascimento, del contributo dei Partiti da sempre a difesa di questi valori e di un nuovo e rinnovato civismo.
Il Partito Socialista Italiano, la lista Dignità, Popolo, Libertà e il progetto Essere Marino, il Partito Comunista Italiano intendono coalizzarsi con coraggio intorno ad una proposta nata dal basso, radicata nei principi fondamentali della propria storia e attualizzata all’odierna realtà. Dignità della persona, Tutela e Promozione del lavoro, Servizi Pubblici, Inclusione sociale, Manutenzione, Consumo del suolo zero, per le Scuole Diritto allo Studio e Inclusione formativa, Accessibilità al Sistema Sanitario, Tutela ambientale e paesaggistica, Gestione del Bilancio sociale partecipato, Promozione culturale quale pilastro della diffusione e fruizione della conoscenza e della armonica crescita umanistica della comunità, ambiti nei quali
la coalizione ha già dimostrato le capacità di governo e gestione.
Un nuovo protagonismo della Collettività, trasparenza, affidabilità, dedizione e amore per la comuntà e il bene pubblico, concretezza ci portano ad indicare come CANDIDATO SINDACO FABIO MESTICI, guida sicura e autorevole che ha già dimostrato di tradurre i principi in azioni concrete a beneficio della collettività anche oltre il nostro comune.
Attiviamo un percorso partecipato e inclusivo, che non lasci indietro nessuno, valorizzi ogni metro dei 24 chilometriquadrati del nostro territorio.
Per questo non solo comunichiamo questa scelta, ma facciamo appello alle energie di giovani e meno giovani, uomini e donne, che, come nella recente esperienza referendaria sono tornati alla scelta dell’urna abbandonando l’astensionismo. Siamo dalla stessa parte, abbiamo un comune sentire.
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