Inceneritore di Gualtieri: la battaglia non è finita. Il 4 luglio tutti in piazza ad Albano

La lotta contro il mega-inceneritore che il sindaco di Roma Roberto Gualtieri vuole costruire a Santa Palomba, ai piedi dei Castelli Romani, non si ferma su tutti i fronti: comitati, cittadini e sana politica. Anzi, si può dire che anche in questa fase estiva rilancia!

Tra i partiti, il Movimento 5 stelle romano capeggiato da Virginia Raggi ha convocato per sabato 4 luglio alle ore 18:00 un’assemblea pubblica in Piazza Carducci ad Albano Laziale, con un titolo che è già un programma: “Inceneritore di S. Palomba: nulla è perduto”.

Un appuntamento di mobilitazione concreta, che arriva in un momento cruciale. La vicenda è intricata quanto grave: un terreno stimato intorno ai quattro milioni di euro è stato acquistato da AMA per oltre sette, e la Corte dei Conti ha notificato a 14 soggetti tra manager pubblici e operatori immobiliari, le sue indagini con un’ipotesi di danno erariale di circa 3,4 milioni di euro. L’area di Santa Palomba ospita in pochi chilometri quadrati quattro dei diciannove impianti a rischio di incidente rilevante presenti in tutta la Regione Lazio, eppure il progetto va avanti.

Secondo i documenti tecnici, l’impianto brucerà, semmai realizzato, tra 600.000 e 800.000 tonnellate di rifiuti all’anno, trasformando rifiuti non pericolosi in ceneri leggere e scorie granulari classificabili come rifiuti chimici pericolosi — un dettaglio che la documentazione ufficiale lascia in larga parte nel vago.

Sul palco ad Albano saliranno voci autorevoli e battagliere: Virginia Raggi, consigliera capitolina M5S ed ex sindaca di Roma; Dario Tamburrano, eurodeputato M5S – The Left; Adriano Zuccalà, consigliere regionale M5S; e Carla Canale, consigliera M5S del Municipio IX. Modera Karim Thib.

Il messaggio è chiaro: “No inceneritore, né a Santa Palomba né altrove”.

Sabato si va in piazza ad Albano per trasformarlo in azione. Esserci è già una scelta di campo!

Come testata aderiamo convintamente anche a questa iniziativa, come tutte quelle intraprese dal 2022 con ricorsi TAR e CdS, manifestazioni e raccolte di fondi con la Rete Tutela Roma Sud.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*