Successo del corteo al lago di Nemi contro la turistificazione e lo sfruttamento idrico

Comunicato del Comitato per la Protezione dei Boschi dei Colli Albani –

GRANDE PARTECIPAZIONE ALLA “LUCCIOLATA” PER CHIEDERE INTERVENTI SUI DUE LAGHI DEI CASTELLI E LO STOP AI PROGETTI IMPATTANTI

LA MOBILITAZIONE PROSEGUE CON IL CORTEOA ROCCA DI PAPA SABATO 10 OTTOBRE E IL PIENO SOSTEGNO ALLE MANIFESTAZIONI CONTRO L’INCENERITORE

BREVE VIDEO DEL CORTEO: https://dai.ly/xb52ktm https://dai.ly/xb52ktm

Puntavamo a una buona partecipazione, ma il risultato è stato straordinario: circa 300 persone.

Persone che hanno scelto di scendere in strada, al buio, per questo corteo silenzioso ma luminosissimo, dimostrando che il lago di Nemi è un luogo che andrebbe tutelato e non sfruttato.

Ma, ci teniamo a precisarlo, questo vale anche per il lago Albano, per i boschi del Parco Regionale, per tutte le aree archeologiche sparse ovunque ai Castelli ed è un forte messaggio che si inserisce anche nel contesto della lotta contro l’inceneritore di via Cancelliera.

Diversi interventi hanno ripercorso la storia del lago dall’antichità mitica ai nostri giorni utilizzando senza smentita parole come “scempio”, “devastazione”, “rischio ambientale”.

I vari progetti impattanti cui negli anni abbiamo assistito e contrastato sono il frutto di una visione politico-economica ottusa e senza futuro. Ci opponiamo fermamente allo sfruttamento delle bellezze naturalistiche del nostro territorio in modo commerciale, senza domandarsi in che modo queste siano state preservate intatte nel tempo da chi ci ha preceduto.

Si vuole investire in un turismo di consumo, che vede i laghi comodi e fruibili per selfie ed aperitivi… dimenticando che i nostri gioielli sono habitat a rischio, non location da monetizzare.

È ormai chiaro a tutti che il lago di Nemi finora rimasto molto naturale è sottoposto a una pressione insostenibile da parte di privati e amministrazioni comunali, complici l’Ente Parco e Acea, ma è altrettanto chiaro che non assisteremo inermi al prosciugarsi delle sue acque.

Ci troveranno sempre qui, sempre più numerosi/e, convinti/e delle nostre ragioni, senza fare sconti a nessuno, perché conoscono quello che stanno facendo, ma per quanto tempo pensano di poter andare avanti così senza che gli venga chiesto di risponderne ?

Grazie a Gens Dianae, Officine Civiche Ciampino, Grottaferrata Sostenibile,FamoloCastelliRomani e Italia Nostra sez. Castelli Romani che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

Grazie a tutti quelli che hanno partecipato e, sottolineiamo in particolare, alla componente giovanile che è stata sicuramente protagonista e che speriamo continui ad esserlo.

Il corteo non conclude nessun percorso di lotta, nessuna vertenza ma è un passaggio essenziale in questo periodo: il progetto di “Sport Lineare”, la costruzione di un benzinaio al posto di un vivaio (Nemi), la via Perino ancora chiusa da Genzano, l’avvio della stagione di tagli boschivi a breve, la criticità idrica dovuta ai comuni, ACEA ed AUBAC continuano ad essere affrontate settimanalmente, anche in silenzio, ma con regolarità, come sa chi viene alle nostre assemblee, e stiamo producendo problemi alle controparti, le quali sono sempre più in imbarazzo.

Il messaggio è sicuramente giunto a chi ha le responsabilità di scelte scellerate, le cui conseguenze le paghiamo e le pagheremo tutti/e.

Convochiamo un corteo a Rocca di Papa, la mattina di sabato 10 ottobre, per farci sentire anche dall’Ente Parco e dal comune, per chiedere di fermare gli ulteriori tagli boschivi.

Su questo tema ci sono novità e studi scientifici, delle quali scriveremo prossimamente.

A breve ci riuniremo come al solito di nuovo in seduta pubblica, giovedi 10 settembre, ore 19,00 presso la sede CICAR di via Tevere n.10 a Genzano.

Auspichiamo anche in questo caso la massima partecipazione, incluse le associazioni e i comitati, per costruire insieme il corteo a Rocca di Papa e coordinarci per le prossime mobilitazioni già indette dal Coordinamento contro l’Inceneritore sabato 26 settembre alle 16.30 ad Albano in piazza Mazzini e dalla Rete Tutela Roma Sud a Roma, in piazza della Repubblica, alle 10.30 di sabato 3 ottore.

Tre settimane, tre cortei ad Albano, Rocca di Papa e Roma: evidentemente i Castelli Romani hanno molti, troppi, problemi che invece di venire risolti sono ulteriormente aggravati…tra una sagra e l’altra, come se nulla fosse.

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