Carlo Colizza, candidato sindaco del centrosinistra, ha presentato la sua linea e la coalizione che lo sostiene

Nonostante un nubifragio di rara intensità sui Castelli Romani, ma in particolare a S. Maria delle Mole, Frattocchie e Marino, nonostante le strade allagate, le auto in panne e gli alberi al centro della Via dei laghi e nelle vie di approdo a Marino centro, la sala di For de Porta intorno alle 19 era stracolma di persone per ascoltare direttamente dall’ex sindaco Carlo Colizza, ora con certezza candidato sindaco del centrosinistra per le prossime amministrative del 2027, quali idee avesse per la città.
Per chi era abituato a incontrare Carlo Colizza nelle riunioni del M5S e dei gruppi civici storici che lo hanno supportato ha destato sorpresa vedere una significativa rappresentanza dei vertici e della base del PD Marinese, nel 2021 avverso a Colizza e determinanti nella sua sconfitta al ballottaggio contro Cecchi, oltre che un nutrito gruppo di persone, precedentemente supporter entusiasti di Cecchi, oggi intenzionati a supportare la candidatura di Colizza.
Va detto che questa operazione politica non appare affatto facile e comporta non pochi rischi e dubbi, ma va sottolineato che, nel contesto attuale, appare l’unica possibile traiettoria per confrontarsi in modo competitivo con il centrodestra appiattito oramai sul ricandidato sindaco Cecchi.
Ma veniamo alla sintesi dei contenuti della serata: Carlo Colizza ha più volte ringraziato i presenti, vista anche la situazione climatica e l’impedimento reale all’uso di molte strade, e ha confermato di aver accettato la proposta che è stata condivisa anche a livelli sovracomunali per una sua nuova candidatura per le elezioni amministrative 2027 a Marino.
Colizza, dunque, è oggi il candidato sindaco di PD, M5S, AVS e di una Lista Civica a suo supporto e nella sua analisi durante l’incontro è stato sintetico e chiaro.
Prima di tutto ha affrontato la questione della  coalizione che lo sostiene. Il suo è stato un approccio molto pragmatico: ha affermato che lo scopo non è quello unico di battere la destra, piuttosto quello di realizzare un programma di cose utili al paese e alla cittadinanza, cose che l’attuale amministrazione non è in grado o non ha voluto fare.
I pilastri del programma della coalizione sono già nero su bianco, proposti con tanto anticipo per essere da subito chiari, chi vuole partecipare a sostenerlo, ha detto Colizza, è benvenuto.
“Superiamo gli steccati nell’interesse dei cittadini e del territorio.  Al di là e al di sopra di quello che sono gli obiettivi delle singole forze politiche” è stato il secondo punto chiave toccato dal candidato del centrosinistra a Marino. Inoltre, Colizza si è dichiarato certo che la destra a Marino si può battere, è avvenuto in passato e potrà avvenire in futuro, ha sottolineato.
Per i temi che sono a fondamento del programma ha indicato al primo posto la protezione il territorio dall’assalto al cemento che Cecchi intende finalizzare, tornando ad un piano urbanistico generale comunale che fermi il consumo di suolo esploso con il PUCG adottato un anno fa da Cecchi.
Al secondo punto ha indicato di voler sostenere con atti concreti il rilancio economico di Marino e l’incremento dei servizi. Per esempio, tra le varie possibilità descritte, ha indicato quella di lavorare con la ASL RM6 e il Policlinico di Tor Vergata al fine di rivalutare il Presidio San Giuseppe di Marino aprendo dei reparti, come ad esempio l’ematologia, che manca nella nostra ASL.
Ha parlato poi di come sviluppare le aree artigianali e industriali, riprendendo e completando il progetto del circuito turistico culturale, che comprende il Mitreo, il Museo dei costumi, l’ex Convento degli Agostiniani, le Grotte di Marino e l’Appia antica.
Insomma, ha indicato una serie di progetti concreti e di azioni di protezione del territorio che sono cavalli di battaglia dalla sua base storica e oggi, evidentemente, sono condivisi nella coalizione.
I prossimi eventi e incontri potranno fornire dettagli e maggiori informazioni su questa nuova sfida che vede Colizza e la nuova coalizione in campo nella speranza espressa il 10 settembre nella sala da molti che questa candidatura, comunque certamente autorevole, possa portare ad una vittoria ma, soprattutto, ad una migliore amministrazione rispetto all’attuale.

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1 Comment

  1. Una candidatura che oltre a non tener conto dell’etica Politica, del risultato elettorale negativo già ottenuto precedentemente, disattende persino il proprio impegno annunciato pubblicamente di voler fare un passo indietro e calpesta la verità dei fatti prodotti sia da sindaco, persino con una maggioranza assoluta, sia da consigliere di minoranza restio a fare una vera opposizione. Auspicabile sarebbe un repentino ripensamento con l’impegno di realizzare l’unità della sinistra, in coerenza con la linea del M5S nazionale di Conte.

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