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Scuole e famiglie coinvolte sul tema dell’Inceneritore di S. Palomba. Il 29 settembre l’incontro con diretta on-line proposto da Rete Tutela Roma Sud

Continua l’incessante informazione capillare da parte della Rete Tutela Roma Sud e Castelli Romani sul tema dell’inceneritore in vista della manifestazione nazionale prevista per il 3 ottobre a Roma, con appuntamento alle ore 10 a piazza della Repubblica.

Nelle attività di queste ore, molte scuole e famiglie sono state contattate dalla rete tutela che propone per il 29 settembre un incontro online con una diretta Facebook dalla pagina di Rete Tutela Roma Sud per parlare del tema inceneritore, sulle conseguenze del suo funzionamento sull’ambiente e sulla salute, e per informare della manifestazione del 3 ottobre.

“Ci sono momenti in cui essere genitori significa fare qualcosa di più” precisa un post dei Rete Tutela Roma Sud “che accompagnare i nostri figli a scuola, allo sport o alle loro attività. Significa prendersi cura del futuro.
Il 3 ottobre a Roma si parlerà del futuro. L’inceneritore riguarda tutti noi, ma soprattutto riguarda i nostri figli perché saranno loro a vivere più a lungo le conseguenze di questa scelta scellerata.
Non possiamo limitarci a sentirci dire che “se un inceneritore è fatto bene, non inquina”, perché purtroppo non è così. Bene che vada inquinerà nei limiti di legge, che non sono quelli necessari a tutelare la salute, ma quelli possibili adottando le migliori tecnologie disponibili.
Per il loro bene dobbiamo porci delle domande. Cosa viene effettivamente bruciato quando si parla di rifiuto indifferenziato? Quali sostanze possono essere presenti? Quali composti possono formarsi durante la combustione? Quali emissioni vengono prodotte e come vengono controllate? E soprattutto: siamo sicuri che questa sia l’unica strada possibile?
Esistono esperienze diverse. Il Veneto, per esempio, ha raggiunto nel 2024 il 78,2% di raccolta differenziata, con una quota molto elevata di rifiuti avviati al recupero di materia. È un modello che vale la pena conoscere e confrontare con quello che viene proposto per Roma.
È l’occasione per domandarci “come possiamo produrre sempre meno rifiuti?”
Per questo sarebbe bello che i ragazzi venissero a Roma insieme.
Ogni classe può preparare uno striscione.
Ogni scuola può organizzarsi.
Ogni squadra sportiva può venire in gruppo.
Anche i bambini più piccoli possono partecipare con le loro famiglie.
Tra le realtà scolastiche che hanno aderito c’è anche l’Istituto Comprensivo di Albano e l’Istituto Primo Levi di Marino.
🚆 Partiamo tutti insieme in treno e trasformiamo la manifestazione in una lezione di educazione civica: come quando portiamo i nostri figli in un museo, in un laboratorio o a visitare un luogo importante.
Perché educare non significa soltanto spiegare ai nostri ragazzi come funziona il mondo. Significa anche insegnare loro che possono fare domande, informarsi, esprimere le proprie idee e partecipare alle decisioni che riguardano il loro futuro.
📍 3 ottobre – Roma, piazza della Repubblica
🕥 Appuntamento alle 10:00
📲 Condividete questo post nei gruppi WhatsApp della classe, dello sport, delle attività extrascolastiche e delle famiglie.
📅 E segnatevi anche il 29 settembre alle 18:00, per l’assemblea online di approfondimento.
Il futuro non è qualcosa che accadrà semplicemente ai nostri figli.
È qualcosa che stiamo costruendo insieme, oggi. ❤️🌱
E forse uno dei gesti più belli che possiamo fare per loro è insegnargli a non essere spettatori”.

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