Orrore sulla via Appia Antica a Marino: arrestato un trentenne per violenza sessuale su una minorenne

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In queste ultime ore è stata resa pubblica una vicenda davvero drammatica che sta scuotendo il territorio di Marino, in particolare per l’area di pianura di S. Maria delle Mole, Frattocchie e Cava dei Selci.

Un uomo di circa trent’anni è stato arrestato con l’accusa di rapina aggravata e violenza sessuale ai danni di una ragazza di 16 anni. L’episodio, avvenuto all’inizio del mese di settembre, ha avuto come vittime due adolescenti che stavano rientrando a casa dopo una festa nella zona tra Santa Maria delle Mole e Frattocchie.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le due giovani sono state avvicinate alla conclusione di una serata della festa da un uomo che, armato di taglierino, le ha minacciate e costrette a seguirlo in una zona appartata lungo la via Appia Antica. Dopo aver sottratto loro i telefoni cellulari, l’aggressore avrebbe abusato sessualmente di una delle due ragazze sotto gli occhi dell’amica, per poi fuggire facendo perdere temporaneamente le proprie tracce.

Le vittime hanno trovato la forza di raccontare immediatamente l’accaduto ai familiari, consentendo l’attivazione dei soccorsi e l’avvio delle indagini da parte della polizia del commissariato di Marino. Determinanti sono risultate le immagini delle telecamere di videosorveglianza, grazie alle quali gli agenti sono riusciti a individuare una Fiat 500 bianca utilizzata dall’aggressore e a risalire alla sua identità.

Il successivo riconoscimento fotografico da parte delle ragazze e ulteriori accertamenti hanno portato all’emissione dell’ordinanza di arresto.

Questa vicenda rappresenta l’ennesima ferita inferta alla nostra comunità e richiama tutti a una riflessione profonda.

La violenza, in qualsiasi forma si manifesti, è un attacco alla dignità umana e alla libertà delle persone. Comportamenti così brutali meritano una ferma e unanime condanna da parte della nostra comunità e dell’intera società, che deve continuare a sostenere le vittime e a promuovere cultura del rispetto, legalità e tutela dei più giovani, oltre che investire nella sicurezza e nel controllo più puntuale dei territori.

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