Anche Essere Marino presente lunedì 14 luglio a Piazza Sciotti contro l’inceneritore di Santa Palomba, senza dimenticare il PUCG di Cecchi

Comunicato del Movimento Civico Essere Marino –

Lunedì 14 in piazza Sciotti a S. Maria delle Mole contro il termovalorizzatore di S. Palomba
Papa Leone XIV, con altri officianti, ha celebrato la prima messa “per la custodia della creazione” nei giardino della Madonnina a Castel Gandolfo.
Nel Borgo Laudato Sii, che richiama immediatamente alla omonima associazione che tanta attività svolge ai Castelli romani. La sottolineatura generale del pontefice è stata esplicitata così: “Tanti disastri naturali che ancora vediamo nel mondo, quasi tutti i giorni in tanti luoghi, in tanti Paesi, sono in parte causati anche dagli eccessi dell’essere umano, col suo stile di vita. Perciò dobbiamo chiederci se noi stessi stiamo vivendo o no quella conversione: quanto ce n’è bisogno!”.
In questi stessi giorni, per l’esattezza, lunedì 14 alle ore 18.00, in piazza Sciotti a S. Maria delle Mole, è convocata una assemblea cittadina sulla questione centrale per i Castelli romani e l’area sud della campagna romana del termovalorizzatore.
Molte sono le istituzioni locali, molte le forze politiche e sociali, molte le associazioni e gruppi di cittadini che in tutta l’area si oppongono al vero e proprio “mostro ingiustificato” che il Sindaco di Roma, commissario per volontà del Governo, col silente assenso del presidente della  regione Lazio, viene portato avanti nella sua realizzazione.
Noi rileviamo, come spiegato in mille occasioni pubbliche e prese di posizione ambientale, scientifica, tecnica e di partecipazione democratica, come: non è giustificata – se non da un punto di vista di business – la proporzione gigantesca del termovalorizzatore che si vuole realizzare a S. Palomba (Pomezia), alle pendici dei colli Albani; è una depauperazione, un furto di natura e di equilibrio ambientale la sua realizzazione che sottrarrà acqua dalle falde per il suo funzionamento; è una non/soluzione perché non chiude il ciclo dei rifiuti ma rinuncia alla differenziata che mira a riciclo, riuso, minimizzando l’ultimo scarto.
Per tali motivi, oltre alla partecipazione di molti e molte di noi che seguiamo da tempo questa battaglia condotta dal coordinamento comitati contro il termovalorizzatore, aderiamo e saremo presenti in piazza  a S. Maria delle Mole come “Essere Marino”. Per la salute dei cittadini e la difesa ambientale.
A tale proposito, non abbiamo alcun obbligo ad essere reticenti: quindi mentre plaudiamo alle varie istituzioni locali, come il Comune di Marino che vogliono condividere questa battaglia; al contempo non rinunciamo alla critica fortissima contro scelte di governo del territorio nel nostro comune (PRG) che se perseguito circa le proposizioni avanzate, avrà medesimo furto di natura, compromissione dell’approvvigionamento idrico, compatibilità di equilibrio ambientale con l’esistente e quindi danno per la salute collettiva solo per favorire il business del cemento.
Chiamiamo tutti i cittadini alla partecipazione in piazza lunedì 14 alle ore 18.00. Lottare uniti per ottenere possibili risultati positivi.

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