Qualche giorno fa il quotidiano IL TEMPO, giornale romano, ha lanciato il cuore oltre l’ostacolo e titolato a pagina intera a riguardo dell’avvenuta partenza dei lavori per l’inceneritore di Gualtieri.
Cosa buffa davvero visto che è, nella sostanza, ancora tutta da completare la fase di approvazione delle valutazioni ambientali, con iter, tra l’altro, ampiamente contestata sui tempi di realizzazione da molti, tra cui i tre comuni Albano, Ardea e Pomezia.
Insomma, una notizia di becera propaganda che appare nella sostanza infondata e che la Rete Tutela Roma Sud con le sue oltre 20 associazioni aderenti ha così commentato sarcasticamente:
“LA PROPAGANDA DI Roberto Gualtieri A SPESE DEI CITTADINI“.
Ecco tutta la riflessione della Rete a cui anche la nostra testata Noi Cambiamo aderisce da circa 3 anni.
“Il Tempo ha titolato “Termovalorizzatore: lunedì la prima pietra”, evidentemente una bufala, perché l’impianto deve ancora superare la valutazione di impatto ambientale, che se ancora esiste un briciolo di legalità sarà tutt’altro che una passeggiata, però fa gioco al Campidoglio far credere il contrario.
La cosa preoccupante in tutto questo è la propaganda trasversale, che unisce il PD romano al giornale di Angelucci, nemmeno Alemanno ha goduto di un sostegno simile dalla stampa di destra.
Eppure è scritto nero su bianco nell’ordinanza n. 44 del 6 agosto 2025 del Commissario Straordinario del Governo, possono fare solo la bonifica degli ordigni bellici (BOB), la demolizione del muro perimetrale abusivo e la realizzazione di una nuova recinzione. Altro che prima pietra…
La BOB è stata probabilmente già fatta nel 2002, quando fecero i sondaggi archeologici e la deviazione abusiva del fosso della Cancelliera, altrimenti avrebbero corso il rischio di saltare in aria (guarda foto).
La demolizione doveva essere a carico del vecchio proprietario, che invece si è intascato 7,5 milioni di euro e l’hanno lasciato scappare con il malloppo, accollandosi anche il costo della demolizione e dello smaltimento dei manufatti abusivi.
In pratica è una MESSINSCENA per portare le ruspe sul terreno a spese dei cittadini.
Facciamo appello ai veri giornalisti affinché i cittadini conoscano la verità!”.
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