Il Governo ha deciso lo slittamento della scadenza del 03 agosto prossimo per il rinnovo della Carta di Identità cartacea per i rapporti con le Pubbliche Amministrazioni.
Infatti, come si legge dal comunicato seguito alla riunione del 16 giugno il Consiglio dei Ministri ha assunto la seguente decisione:
Infine, per garantire l’efficacia del documento di identità, si stabilisce che le carte d’identità cartacee non ancora scadute mantengano la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026, per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi. Nelle more del rilascio della carta d’identità elettronica, i comuni potranno inoltre rilasciare un documento di identità provvisorio.
Rimane valida invece la scadenza del 03 agosto per quanto riguarda l’espatrio, come precisato nel sito del Ministero degli Affari Esteri:
A partire dal 3 agosto 2026 la versione cartacea della carta di identità cesserà di essere valida sia in Italia sia nei Paesi dell’Unione Europea, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul retro.
Da quel momento, infatti, l’unica versione valida sarà la Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Non potevano fare altrimenti, visti i ritardi, ottenere un appuntamento, almeno nei Municipi di Roma, era impresa decisamente impegnativa, per usare un eufemismo.