Inceneritore di Santa Palomba: Conferenza dei Sindaci della ASL RM6 e dichiarazione istituzionale con ‘balle’ per Marino!

Pubblichiamo di seguito il Comunicato del Comune di Marino che ci informa dell’esito della Conferenza dei Sindaci ASL RM6. Nella sua dichiarazione il Sindaco Cecchi parla, tra l’altro, dei ricorsi TAR in essere: peccato che il comune di Marino a livello istituzionale non risulti presente in alcun ricorso TAR avverso alla Valutazione d’Impatto Ambientale PAUR in attesa di discussione al TAR, gli unici ad aver ricorso a Marino risultano oggi essere, da quanto pubblico, le Associazione Legambiente Appia Sud il Riccio e Associazione per il Cambiamento – Noi Cambiamo attraverso la Rete Tutela Roma Sud e  alcuni cittadini aderenti all’Unione dei Comitati NO Inceneritore.
Questa la povera e distorta realtà marinese … Evviva le ‘balle’ di Marino!
Comunicato del Comune di Marino –
Termovalorizzatore di Santa Palomba. Conferenza dei Sindaci della ASL RM6.
Si è tenuta il 4 luglio u.s. a Pomezia la Conferenza dei Sindaci della ASL Roma 6. Al centro della seduta il termovalorizzatore di Santa Palomba, l’impianto voluto e promosso dal Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri.
La Conferenza, dopo aver ribadito come unico obiettivo il NO all’impianto del termovalorizzatore, si è espressa all’unanimità chiedendo a gran voce anche una rappresentanza dei comuni della ASL RM6 al tavolo tecnico regionale istituito per definire il piano di sorveglianza sanitaria e il monitoraggio ambientale relativo all’impianto già costituito da rappresentanti di Roma Capitale, ASL RM2, ASL RM6, Dipartimento di epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio, Arpa Lazio e RenewRome srl.
“I Sindaci sono autorità sanitarie locali e rappresentano tutti i cittadini – ha dichiarato il Primo cittadino Stefano Cecchi presente alla Conferenza – Abbiamo in primis ribadito con fermezza la nostra assoluta contrarietà a questo impianto e stiamo facendo tutto ciò che è in nostro potere fare oltre i ricorsi già in essere. Con questa richiesta invece abbiamo voluto sottolineare l’importanza di esercitare il nostro dovere. Al tavolo tecnico si parlerà di salute pubblica, ambiente, qualità della vita e sicurezza che riguarda da vicino anche tutte le nostre comunità e non possiamo essere spettatori di scelte che ci riguardano da vicino senza avere voce, per questo, vogliamo essere coinvolti direttamente per una massima trasparenza nei confronti dei nostri cittadini a cui dobbiamo rispetto.”

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