Boville e Marino fra Roma Capitale e Provincia dei Castelli: il resoconto di Pino Cardente

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato delle Associazioni Sempre Boville e Ass.ne Co.Pro.N.E.L. onlus (Coordinamento Promotori Nuovi Enti Locali) a firma di Pino Cardente, con il resoconto del confronto pubblico svolto il 6 ottobre scorso presso la sede dell’A.P.S. Centro Anziani Frattocchie, di cui vi abbiamo dato conto in questo articolo.

BOVILLE e MARINO fra ROMA CAPITALE e PROVINCIA dei CASTELLI

Introdotto e Moderato da Pino Cardente (1° Promotore Leggi Popolari per Comune di Boville e Roma Capitale Metropolitana), si è svolto a Boville (presso Centro Anziani di Frattocchie) un Libero, Utile e molto Partecipato Confronto, con spirito Unitario e Propositivo, con Stefano Cecchi (F.I.), Carlo Colizza (M.5.S.), Fabio Mestici (P.S.I.), quali Dirigenti Territoriali dei loro Partiti e Candidati Sindaco Marino: sulle Trasformazioni delle Aree Vaste ed il Necessario Riassetto Istituzionale fra Roma Capitale Metropolitana – della quale Boville (35.000 Residenti) potrà essere un Comune Metropolitano – e la Provincia dei Castelli – della quale Marino (13.000 Residenti) può essere uno Storico Comune di primo piano – .

Dopo il Saluto di Otello Bocci (Presidente Centro Anziani di frattocchie), il Confronto – a partire dalle 13 Domande illustrate da Cardente (già anticipate ai Candidati/Dirigenti) – si è svolto – con gli interventi di Cecchi, Colizza, Mestici – approfondendo i diversi aspetti, su soluzioni che diano priorità – con la comune preoccupazione – a soluzioni che salvaguardino l’ autonoma Identità (richiamata, da tutti, la recente Candidatura dei “Castelli Romani a Capitale della Cultura 2029” ), l’ ambiente (Falde acquifere del Lago Albano e Rischi per Termovalorizzatore a S. Palomba), l’ Autonomia Istituzionale : dandogli continuità e futuro con la Provincia dell’ Area Non Metropolitana “Castelli/Sud”, a rischio per il pesante potere centralista del Comune di Roma (anche travestito da Città Metropolitana e da Commissario Governativo): ancora più con i Poteri legislativi sottratti alla Regione (col DdLC AS 1888: il cui iter, approvativo in 3^ lettura, è ripreso in questi giorni in 1^ CP “Affari Costituzionali” del Senato) – .

Ma, come fa ben notare Cardente, è solo la Legge Ordinaria Ordinamentale (prevista dall’art.114,c.3 della Costituzione: sin dal 2001, con approvazione referendaria) che può costituire l’ Ente Roma Capitale Metropolitana avente un omogeneo ed integrato tessuto urbano che – con la stessa precauzione di salvaguardare le Comunità Locali – dovrà articolarsi nei 31 Comuni Metropolitani (15 Municipi di Roma; Comuni di Fiumicino, Ciampino, Pomezia, Fonte Nuova; Comunità di Boville, Tor San Lorenzo) e nella “Conferenza dei Sindaci Metropolitani” quale Organo Consultivo Permanente . NB. Se non viene costituita Roma Capitale, neanche il suo nuovo Potere Legislativo potrà essere esercitato : la Riforma Costituzionale risulterebbe Inutile (nei fatti, una ” presa in giro “).

Alla fine, su una proposta di Appello a Parlamentari e Consiglieri Regionali per legiferare bene e subito (avanzata da Cardente), c’ è stata condivisione – nel coordinare la spinta verso gli Eletti a legiferare bene e subito: anche con Legge Ordinamentale Ordinaria- in forme e testi congiunti da firmare insieme (come proposto da Cardente), da sostenere insieme ( come proposto da Colizza e Mestici) o con atti e fatti simili paralleli (come vi si è impegnato Cecchi).

Significativo il filo conduttore del Confronto che è riuscendo a favorire un dibattito aperto e convergente : è iniziato con Cecchi che ha apprezzato lo storico impegno civile quarantennale di Cardente per l’ Autonomia di Boville (ma, precisa Cecchi “resto contrario al Comune di Boville”: nulla di nuovo, cosa poteva dire il Sindaco di Marino?) e terminato con Cardente che – rivolto al Sindaco per il sincero e autorevole apprezzamento – chiosa (contento e ironico): “Ringrazio e ne prendo atto quale Riconoscimento del Diritto Costituzionale all’ Autonomia Comunale del Popolo Sovrano di Boville (il cui iter è fermo, ma sempre aperto e dovuto, presso il Consiglio Regionale) per il quale ho svolto, svolgo e svolgerò – con spirito di servizio -il ruolo di Rappresentante Istituzionale (1° Proponente di leggi Popolari) dei Cittadini Firmatari ed Elettori Referendari – con percentuali dell’ 85,5% (1°) e del 77,5% (2°) – dell’ intera Comunità Bovillense e Capitolina-Metropolitana “ .

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