I Castelli Romani protagonisti nelle Marche alla IV edizione del Festival Poetico “Visioni”, ideato e diretto da Marco Onofrio. Tra gli organizzatori anche Bibliopop, con il Presidente Sergio Santinelli

Comunicato Stampa Bibliopop –

Si è da poco conclusa, nel suggestivo territorio marchigiano dei Monti Sibillini, la IV edizione del Festival Poetico “Visioni”, ideato e diretto da Marco Onofrio. Grande il successo dell’iniziativa, che sta crescendo di anno in anno, calamitando l’attenzione delle amministrazioni e di una emittente seguitissima in tutta la regione, TV Centro Marche, che ha realizzato e sta mandando in onda diversi servizi ripresi durante il Festival.

La crescita di “Visioni” si percepisce anche dal subentro progressivo di nuove partnership, tra cui quest’anno la Fondazione Marche Cultura, la Banca dei Sibillini, la FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) e, particolarmente gradito da Marco Onofrio, che ne fa parte, il Bibliopop di Santa Maria delle Mole. Per l’occasione, infatti, ha raggiunto le dolci colline marchigiane, distese ai piedi delle alte catene montuose, il Presidente Sergio Santinelli. Ha potuto così verificare di persona quanto aveva già ascoltato dai racconti di Onofrio: il clima di armonia comunitaria che si respira al Festival, dove convergono poeti e scrittori da tutta Italia e anche dall’estero (quest’anno dal Venezuela e dalla Romania), la volontà condivisa di creare bellezza e dare vita a emozioni luminose, la magnificenza dei paesaggi, davvero incantevoli, e infine – ultima ma non meno importante – la bontà prelibata dei cibi e dei vini offerti dal territorio.

Santinelli ha preso la parola durante l’inaugurazione del Festival, il pomeriggio di venerdì scorso, 2 ottobre, presso la Sala “Ciccotti” di Pievebovigliana (MC), illustrando le attività di Bibliopop e rilevando la sintonia d’approccio culturale che accomuna Bibliopop al Festival, nato principalmente per curare le ferite prodotte dal terribile sisma del 2016 e sostenere con lo slancio ideale della poesia il difficile processo di ricostruzione delle comunità locali. La presenza “in trasferta” dei Castelli Romani è proseguita l’indomani, 3 ottobre, presso lo splendido Auditorium “Corelli”, donato dal M° Andrea Bocelli alla città di Camerino (MC), dove si è svolto un magistrale dialogo sulla poesia tra due grandi voci della letteratura contemporanea, Paolo Di Paolo e Marco Onofrio, con quest’ultimo che ha sollecitato l’autore Feltrinelli originario di Santa Maria delle Mole, già finalista al Premio “Strega”, con riflessioni e domande a proposito del volume “Rimembri ancora” (il Mulino, 2024) dove Di Paolo affronta la possibilità di riscoprire la poesia da adulti dopo averla forzosamente studiata da adolescenti, non per passione o piacere ma solo per obbligo scolastico.

Subito dopo, introdotto da un brano di Di Paolo, è andato in scena “Di spalle incontro al futuro”, ovvero un adattamento dell’opera-pop “Maledizione della guerra”, con i Primo Consumo – capitanati da Onofrio alla voce, e i magnifici giovani musicisti Lorenzo Giammarioli, di Monte Porzio, al basso e alla chitarra acustica, e Valentina Onofrio, di Grottaferrata, alle percussioni – e con la partecipazione straordinaria di Sonia Miranda, attrice e regista teatrale molto nota a Ciampino per la sua scuola e i suoi spettacoli, e di Fabio Sebastiani, giornalista, attore e speaker radiofonico che vive nei pressi di Squarciarelli, verso Rocca di Papa.

Insomma, tante risorse castellane in gioco nelle Marche per un corroborante scambio di energie e “visioni” culturali. Particolarmente interessata alle attività di Bibliopop si è dimostrata la poetessa Maria Lenti di Urbino, già docente di Lettere e parlamentare alla Camera dei Deputati con Rifondazione Comunista fino al 2001: dai dialoghi conviviali con Santinelli e Onofrio sono nate suggestioni per iniziative future, legate anche al Premio “Moby Dick”.

Sergio Santinelli si è detto entusiasta di quanto vissuto al Festival, malgrado abbia assistito soltanto a una parte dei 9 reading poetici in programma, per tornare quanto prima alla Sagra dell’Uva di Marino. Infatti, ha così dichiarato: «È stata una bellissima esperienza, anzitutto per l’opportunità di vedere un territorio incantevole che non conoscevo, dove natura e lavoro dell’uomo danno vita a un paesaggio che, oltre a nutrire la vista, genera sentimenti di pace e felicita per la sua bellezza. Bellezza che ho trovato anche nelle parole dei poeti, che meglio di me sanno esprimere queste sensazioni di umano stupore. Come presidente dell’associazione ACAB/Bibliopop APS ho avuto la soddisfazione di aver fatto conoscere Bibliopop fuori dal territorio marinese, nell’ottica di espansione nazionale che già sta apportando da 5 anni ormai il Premio “Moby Dick” e, in tempi più recenti, la piccola casa editrice ACAB Edizioni, di cui durante il Festival ho esposto alcuni libri. Ringrazio di cuore Marco Onofrio per avermi invitato a collaborare».

 

 

 

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