Le storie dell’angelo: Marino attende il suo risveglio

di Gianna Santini –

Volando volando, tra i cieli infiniti, guardo la Terra , circondata da venti turbolenti, da caos e spavento. Il mio occhio si sofferma sull’impavida  Italia.

Preoccupato scendo in picchiata e mi avvicino alla mia amata Marino.

Ai miei occhi appare come una terra stanca, avvolta in un velo di silenzi e speranze trattenute. Le persone camminano con il cuore pesante, come se ogni giorno dovessero ricordare a se stesse  che  chi  li governa sembra aver dimenticato il valore della dignità, della cura, della responsabilità.

Una amministrazione la vostra che brilla meno del doveroso, le promesse fatte si sono consumate nell’aria prima ancora di toccare il suolo. Vedo un Paese che meriterebbe mani capaci e sguardi attenti, ma che spesso trova solo improvvisazione e distrazione.

Eppure, sotto questa foschia, sento un tremito.
Un risveglio che nasce piano, come un battito d’ali.
I Marinesi hanno dentro una luce antica che si riaccende proprio quando tutto sembra perdersi.

Non servono grida, né rabbia.
Serve ricordare chi siete, un popolo che sa rialzarsi, che sa vedere oltre le ombre di chi governa male, e che non rinuncia mai.

Il mio sussurro è questo: non lasciate addormentare il vostro spirito. La storia cambia quando i cuori si destano.

E io vi vedo… siete più vicini al risveglio, più di quanto crediate.

…  e nell’ attesa, vi osservo mentre continuo a volare!

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