Diamo un’occhiata a com’è oggi il Consiglio Comunale di Marino dopo l’ultimo rimpasto

È di qualche giorno fa la notizia che la neo Consigliera Martina De Paola, appena subentrata a Filippo Carbone per la Lista Civica Cittadini di Marino, ha annunciato il suo ingresso in Noi Moderati.

Noi Moderati è quel partito entrato nel Parlamento grazie all’alleanza di centrodestra con una percentuale quasi impercettibile – non raggiunge neanche l’1% -, ma che pure trova spazio nei TG di Stato i quali non mancano di riportarci puntualmente le dichiarazioni  del suo leader Maurizio Lupi.

Eppure a Marino, partendo dal nulla, ecco che invece Noi Moderati, prima coordinata dal sig. Lioi, ora con il nuovo corso si trova ad avere una componente significativa, avendo beneficiato dei voti portati in eredità dai Consiglieri eletti altrove che hanno fatto questa scelta di campo:

  • Gerardo Cornacchia, capogruppo in Consiglio, subentrato a Roberta Covizzi eletta nella lista “Cecchi Sindaco” e poi chiamata a fare l’Assessora;
  • Francesca Puliti, eletta nella lista Lega Salvini;
  • Martina De Paola, subentrata a Filippo Carbone eletto nella lista Cittadini di Marino;
  • lo stesso Filippo  Carbone, entrato in Giunta dopo la nomina ad Assessore all’Ambiente e ai Servizi Cimiteriali.

Insomma, dacché Noi Moderati non contava nessun voto, qui da noi si ritrova magicamente con 3 Consiglieri e 1 Assessore grazie alle alchimie democratiche nostrane: non male no?

Se poi aggiungiamo la stampella regalata a Natale scorso da parte dei piuttosto mal messi Fratelli d’Italia  marinesi, ci ritroviamo un Sindaco che è riuscito non solo a sopravvivere, ma a gettare un ponte sulle prossime elezioni assicurandosi la sua coalizione, forte anche dell’investitura fatta all’epoca dal Sen. Silvestroni.

Ma, si sa, le regole sono regole e anche se non ci piacciono vanno rispettate e così il Primo Cittadino adesso viaggia apparentemente sereno fino a fine mandato, con una maggioranza in Consiglio blindata in virtù dei 14 Consiglieri a suo favore, contro i 10 della minoranza.
E solo per un mero esercizio giornalistico siamo andati a fare questo piccolo riassunto in tabella in cui, partendo dalla proclamazione del 20 ottobre 2021 e dall’insediamento avvenuto il 6 novembre successivo, abbiamo aggiornato la composizione attuale del Consiglio Comunale in termini di appartenenze politiche.


Certo, va detto che dopo l’uscita dalla maggioranza dei 3 Consiglieri di Lega e Forza Italia e le minacce estive di Noi Moderati, Cecchi ha avuto momenti agitati, ma adesso nulla sembra più impensierirlo grazie a quel nuovo partito sorto dal nulla e la stampella offertagli da Fratelli d’Italia.

Un’ultima osservazione prettamente tecnica: capiamo che al Comune di Marino sono oberati, eppure sarebbe il caso di aggiornare le pagine istituzionali relative agli eletti e alle nomine:

 

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2 Comments

  1. Gentile sig. Aversa, come lei ha colto nella sua cortese osservazione che volentieri commento, la tabella riportata nell’articolo dalla redazione è un “mero esercizio giornalistico” e ci è apparsa la forma più semplice per classificare, in qualche modo, in forma comprensibile e sintetica la permanenza in consiglio comunale dei tre fuoriusciti Lega e Forza Italia a dichiarazioni e appoggi formali politici espressi da oltre un anno, ma non formalizzati anche a nostra conoscenza sulle carte disponibili in comune.
    Per quanto “mero esercizio”, quindi approssimativo per necessità di sintesi nella tabella, l’indicazione del ‘gruppo misto’ non vuole certo nascondere l’ambiguità anche di questa componente della politica marinese e del cosiddetto campo largo, in questo caso larghissimo.
    Su altri commenti di logorroici mentitori filo-craxiani, abusatori di IA sui social evidentemente per scarsa intelligenza naturale, come degli pseudo-redivivi censori frattocchiani che cercano pagliuzze in occhi altrui senza affrontare la trave conficcata nel loro occhio avremo modo di tornare certamente sul giornale e fare ulteriori considerazioni.
    Cordialmente
    Marco Carbonelli
    Direttore di Noi Cambiamo

  2. Ricostruzione e spiegazioni plausibili. Invece la rappresentazione/fotografia della situazione attuale, seppur con la premessa che è giornalistica, dovrebbe comunque fare i conti con “le carte ufficiali”. Al momento, noi poveri cittadini, le carte possiamo leggerle solo dal sito ufficiale del comune. Dove, però non v’è traccia di alcun gruppo misto. Ad esempio Anna Martella è assegnata a gruppo della Lega. Quindi, o “noi cambiamo” ha accesso a carte più veritiere del sito ufficiale del Comune, e sarebbe sfizioso prenderne visione qui, nonchè chiedersi perchè il Comune compia questo falso, oppure, al contrario, perchè i “consiglieri del gruppo misto” non pretendano l’iscrizione sul sito ufficiale di essere appunto in rappresentanza di questa parte e non di altri partiti? Grazie per l’attenzione e per le eventuali risposte. Buon lavoro

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